DEA Mediagroup News

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Libri senza scaffali

Editoria inglese e italiana: a luglio arriva online la libreria di Deastore. Con un catalogo immenso di ebook dal mondo anglosassone: 300mila titoli, soprattutto saggi e manuali di colossi come McGraw-Hill, Penguin, Random House. Tra gli italiani, saranno presenti Baldini e Castoldi, Newton Compton, De Agostini e il Saggiatore. Almeno altri trenta, invece, sbarcheranno su Deastore in seguito. «Entro fine anno lanceremo anche una webtv collegata agli ebook: utilizzerà i metadati di ogni testo per collegamenti con materiali multimediali», evidenzia Fabrizio Ligi, amministratore delegato di Dea Mediagroup.
I principali editori italiani hanno annunciato per l’estate lo sbarco su internet con i loro scaffali digitali, come Edigita (Rcs Libri, Feltrinelli, GeMS, Messaggerie musicali) e Mondadori. Anche Telecom avrà una sua vetrina online.
Saranno le persone che leggono più di dodici testi all’anno a trainare il mercato degli ebook: un sondaggio dell’Associazione italiana degli editori rileva che una persona su cinque è interessata a «contenuti di studio o lavoro» da guardare sullo schermo di un personal computer o di un ereader. E le vendite per i libri di carta non rallentano: nel 2009 hanno guadagnato il 3,1% rispetto all’anno precedente. Ma entro la fine dell’anno gli ebook rappresenteranno l’8-9% delle novità.
Il panorama europeo è cambiato nell’ultima settimana in favore delle pagine elettroniche, anche sotto lo stimolo dello sbarco dell’iPad. In Spagna dieci case editrici sono riunite nella piattaforma online Libranda: i titoli saranno scaricabili in formato epub (leggibile da quasi tutti gli ereader in commercio), protetto da sistemi per la gestione dei diritti digitali che non permetteranno più di cinque copie da computer o da cellulare. Dopo mesi di trattative, anche in Francia i lettori potranno acquistare i testi digitali in un’unica libreria sul web a partire da giugno. Eden Books (Flammarion, Gallimard, La Martiniere-Le Seuil), Eplateforme (Editis, Média Participations, Michelin) e Numilog si aggregano nella medesima vetrina. Che, però, sarà pienamente operativa a settembre. Intanto gli operatori telefonici sondano il terreno. Nel Regno Unito, Vodafone esplora il mercato dei libri scaricabili sui cellulari, a partire da un classico della letteratura come «Alice nel paese delle meraviglie»
Ma la pressione sull’acceleratore in Europa alimenta la prosperità nei «distretti dell’ebook» cinesi. Per la società d’analisi iSuppli, entro l’anno Pechino esporterà 3,6 milioni di ereader. La filiera produttiva dei lettori per libri elettronici include chip e componenti hardware. I display, invece, provengono da un’azienda di Taiwan, Plv: nel 2009 ha acquistato E-Ink e da sola fornisce il 90% degli schermi per ebook. Per ora l’unica azienda in grado di competere è Auo/SiPix, ma la rincorsa tecnologica è ancora agli inizi. Neanche l’operatore telefonico China Mobile ha perso tempo: progetta di assemblare un ereader con Foxconn, fornitore di Apple.
Ma su internet si moltiplicano gli spazi che riuniscono le community attorno alla condivisione di documenti. Come Scribd: è una sorta di YouTube per i testi e offre romanzi, manuali, slide, analisi. I materiali sono pubblicati rispettando le opzioni di copyright decise dagli autori. Su Scribd hanno un canale istituzioni internazionali, aziende e organizzazioni non profit. L’archivio online segue un modello freemium: ai libri leggibili gratuitamente sono associate anteprime dei capitoli che possono interessare il pubblico per l’acquisto del testo integrale, sulla scia di Google Books. Gli scrittori, inoltre, sperimentano il web come caffè letterario: Maurizio Maggiani, per esempio, ha offerto alcuni racconti sul web, accanto alle sue opere vendute in libreria. Da tempo il gruppo Wuming pubblica i romanzi integrali su internet e li vende, senza risentire di un calo negli acquisti da parte dei lettori, coinvolti in una community attraverso un sito web e con incontri nelle città italiane. Continua la spinta sull’editoria digitale delle multinazionali hitech.
Ma hanno, però, progetti differenti. Google vuole sviluppare un’alternativa all’iPad in collaborazione con Verizon. L’azienda di Mountain View, però, non vuole essere legata a un hardware specifico. E scenderà in campo con una sua libreria accessibile dal web, Editions. Secondo il quotidiano «Japan Today» saranno quattro milioni i volumi elettronici disponibili al momento del lancio. Il sistema operativo creato da Google, Android, è alla base del software di due lettori digitali in commercio, Nook (ideato dalla catena Barnes & Noble) e Alex ereader (sviluppato dalla casa editrice tedesca).
Apple, invece, macina record con iPad e punta sulle applicazioni per la sua vetrina online dedicata ai libri elettronici, iBookStore. Anche Amazon e altri rivali, comunque, hanno spazio nella piattaforma di Steve Jobs. Kindle, il primo ereader a suscitare l’interesse di un vasto pubblico, ha progettato un’integrazione con Facebook e Twitter nell’ultima versione del software. E sarà venduto anche nella rete della grande distribuzione organizzata: la prima catena a offrire sugli scaffali Kindle è Target. Ma nei prossimi mesi dovrà affrontare l’avanzata di Apple e Google.

Corsa all’ebook. Arrivano su internet editori e distributori italiani con piattaforme per i libri digitali: Edigita riunisce Feltrinelli, Rcs Libri, GeMS e Messaggerie italiane. Mondadori avrà 2mila titoli al lancio sul web.

Chi si muove sul mercato del libro elettronico
Ecosistemi software
Google annuncia Editions, una piattaforma aperta su internet. Di recente Apple ha lanciato la vetrina online iBookStore, accessibile attraverso un’applicazione per iPad. Kindle cresce con i social network Facebook e Twitter.
Librerie hi-tech
Gli operatori telefonici puntano sugli ebook. Telecom ha annunciato la sua piattaforma per i testi digitali. Nel Regno Unito Vodafone distribuisce opere adattate ai cellulari. E Korea Telecom ha aperto il caffè letterario Qook. Pubblico freemium
La comunità online di Scribd condivide libri attraverso il sistema “ipaper”: consente di incorporare gli ebook all’interno di blog e altri spazi web. Inoltre editori e autori possono vendere i loro libri alla community.
Autori
Conversazioni letterarie. Maurizio Maggiani ha pubblicato nel suo sito web racconti scaricabili gratuitamente e vende i suoi testi in libreria. E il gruppo di autori Wuming distribuisce su internet una copia digitale integrale delle opere.

LUCA DELLO IACOVO
Sole 24 Ore


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Reti di Nuova Generazione NGN: le opportunità per la security

La crescita esponenziale di applicazioni e di servizi basati su tecnologia IP è un chiaro indicatore di una tendenza di mercato sempre più orientata verso la comunicazione di tipo “all-IP”, tendenza che porta con sé una sempre più marcata necessità di disporre di una rete di telecomunicazione idonea. Le strutture in grado di supportare tali applicazioni e fornire a gran parte della popolazione e delle aziende la banda ultralarga sono quelle delle Reti di Nuova Generazione (NGN), le quali possono rappresentare per l’Italia, in termini di crescita e sviluppo economico, l’autostrada del sole del XXI secolo.
La possibilità di disporre di una rete NGN, ossia la possibilità di transizione verso reti ad alta capacità di connessione, sembra la scelta più efficace per ottenere benefici sociali, economici e culturali. Le stime di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici evidenziano che la disponibilità reale di una rete di nuova generazione potrebbe avere nel nostro paese un impatto pari al 30% sull’incremento del PIL. Secondo il rapporto della Banca Mondiale sullo sviluppo dei servizi ICT “Information and Communications for Development 2009: Extending Reach and Increasing Impact”, una crescita del 10% delle connessioni internet a banda larga è correlata ad una crescita del PIL pari a 1,21% nei paesi ad alto reddito (high-income economies) e dell’1,38% per i paesi a reddito medio basso".

CARATTERISTICHE TECNOLOGICHE DELLE RETI NGN
Dopo aver accennato all’importanza della diffusione di una rete di tipo NGN in termini economici e sociali, riportiamo una breve descrizione delle sue caratteristiche tecnologiche, nonché i servizi di security che possono essere forniti alla clientela. Il concetto di Next Generation Networks, ovvero di “reti di nuova generazione”, è stato sviluppato per tener conto delle nuove realtà nel mondo delle telecomunicazioni, come la crescita del traffico di tipo “digitale”, l’utilizzo sempre più intenso di Internet, la domanda crescente di servizi multimediali, il generale bisogno di mobilità, la convergenza di reti e servizi, fissi e mobili. Le NGN sono generalmente costruite sul protocollo IP(Internet Protocol): per questo l’espressione “all-IP” viene spesso utilizzata per descrivere le evoluzioni verso le NGN. Il principio fondamentale su cui si basano le NGN è che una rete trasporta i servizi (voce, dati e video) incapsulandoli in pacchetti IP. La definizione che l’ ITU-T dà delle reti di tipo NGN è infatti: “a Next Generation Network (NGN) is a packet-based network able to provide telecommunication Services and able to make use of multiple broadband, QoS-enabled transport technologies and in which service-related functions are independent from underlying transportrelated technologies. It enables unfettered access for users to networks and to competing service providers and/or services of their choice. It supports generalized mobility which will allow consistent and ubiquitous provision of services to users”.
In altre parole: se oggi, per ogni tipo di servizio, si utilizza un’infrastruttura di rete diversa, con le NGN un’unica rete di trasporto supporterà tutte le tipologie di servizio. Il servizio diventerà così indipendente dalla rete: non ci saranno più differenze tra reti fisse e mobili. I servizi di voce, internet, mail e video saranno disponibili sia che ci si trovi all’aperto, sia dentro le mura di casa o dell’ufficio.
Le caratteristiche principali di una rete NGN sono:

  • offerta di ogni tipo di servizio: multimediale, dati, video, telefonico, mobile;
  • funzioni dedicate al servizio separate da quelle dedicate al trasporto;
  • graduale evoluzione dalle reti esistenti a quelle NGN con “interconnessione” con le reti esistenti.
  • supporto di utenza mobile e nomadica (utenti che si connettono alla rete in siti diversi);
  • indipendenza dai diversi servizi di rete di accesso (ad esempio xDSL).
Per realizzare tutto questo è necessario giungere ad una situazione in cui l’architettura protocollare in uso per tutti i tipi di dati e di traffico sia basata su IP : in pratica “all in one” wireline e wireless – con velocità non inferiore ai 20 Mbps su rete core fissa interconnessa a reti multiple di accesso grazie a interfacce aperte. In conseguenza di quanto appena detto, oggi la rete IP a larga banda sta diventando la nuova rete di telecomunicazioni multiservizio, portando allo sviluppo dell’IMS ( IP Multimedia Subsystem). L’IMS è un’interfaccia la cui caratteristica principale è quella di poter interconnettere utenti che accedono in diverse modalità, quali UMTS, GPRS, WLAN, ecc. Una volta realizzata la convergenza verso l’all-IP e con l’interfaccia IMS sarà quindi possibile, tramite servizi multimediali, comunicare con chiunque, dovunque, con ogni tipo di terminale e di rete.

NUOVI SERVIZI CON LE RETI NGN
I servizi fruibili tramite reti di nuova generazione dovranno consentire all’utente di ottenere le informazioni ed i contenuti di interesse attraverso qualsiasi supporto e/o mezzo di comunicazione abbia a disposizione, ovunque egli si trovi, in qualunque momento lo desideri ed indipendentemente dal volume di traffico richiesto. Le future NGN dovranno essere in grado di supportare servizi con le seguenti caratteristiche:

  • semplicità d’uso;
  • ubiquità;
  • multimedialità;
  • real-time;
  • intelligenza (intesa come capacità del servizio di “imparare” dalle abitudini e dalle preferenze personali dell’utente, per poi filtrare e/o segnalare ad esempio notizie, eventi e contenuti che potrebbero risultare di interesse).
Proviamo ora ad ipotizzare alcuni servizi delle NGN nell’ambito della security CCTV IP:
  • semplicità d’uso: utilizzo di interfacce standard per l’accesso ai sistemi/servizi di sicurezza;
  • ubiquità: capacità di realizzare sistemi di security interconnessi con centri di controllo decentralizzati;
  • multimedialità: visualizzazione delle immagini live/ registrate su sistemi multimediali;
  • real-time: visualizzazione delle immagini su sistemi multimediali da remoto in real-time in qualsiasi sito ed in ogni momento;
  • intelligenza: ricevere, su qualsiasi sistema multimediale, segnalazioni e/o notizie solo su determinati eventi o su determinati azioni/reazioni prestabilite o determinate dal sistema.
    Inoltre:
  • miglioramento delle qualità delle immagini live e registrate tramite l’adozione e l’utilizzo di telecamere IPdi ultima generazione a 2, 4 5 8 ecc megapixels, nonché tramite l’uso di telecamere panoramiche 1360° con flussi video a nxn mbit/S; telecamere HD;
  • sistemi di analisi video più sofisticati e utilizzabili da remoto e in real-time;
  • outsourcing dei sistemi CCTV IP (Video Server, Vregistratori, Sistemi di analisi video, Memorie di massa, ecc) ad aziende che possono fornire le massimegaranzie in termine di sicurezza (dati e fisica) dei loroimpianti, accessibilità, disaster recovery, ecc;
  • outsourcing dei sistemi CCTV IP e relativo monitoraggio ad aziende di videosorveglianza;
  • accesso in real time a tutti gli eventi nelle aree messe in sicurezza in tutto il territorio nazionale e da qualsiasi punto della rete.
    Alla luce di quanto citato, si potrebbe riassumere cl’introduzione di nuove reti NGN potrebbe portare ad un significativo aumento dei livelli di sicurezza aziendale, ad una riduzione dei costi di security (riduzione del numero delle telecamere e installazioni), ad un controllo più efficace ed efficiente degli apparati di security (dati + storage), nonché ad un significativo ampliamento del mercato dei servizi di sicurezza.

    Pietro Cecilia – TSECNET International
    Sec Solution Online

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Presentazione di ProQuest Central Lunedì 24 Maggio 2010, ORE 14,00

ProQuest Central
LUNEDI’ 24 MAGGIO – ORE 14,00
Centro di Documentazione Europea “Altiero Spinelli”
Università La Sapienza di Roma – Fac. Economia
Biblioteca Generale “Enrico Barone”
Via del Castro Laurenziano, 9 – ROMA


DEA Mediagroup e ProQuest, in collaborazione con CASPUR-CIBER, stanno lavorando ad una trattativa consortile per il 2010, aperta anche a libere aggregazioni a livello metropolitano e regionale.
L’incontro organizzato a Roma, in particolare, è dedicato agli atenei, istituzioni bibliotecarie, enti governativi e di ricerca dell’Italia centro meridionale.
Vorremmo che la presentazione non fosse un momento unilaterale bensì si trasformasse in una tavola rotonda, occasione per chiarire dubbi, scambiarsi informazioni.
Ci piacerebbe lasciare la riunione con una bozza di piano di lavoro ed un’idea di quali istituzioni possano essere interessate ad un progetto di condivisione a livello macro-regionale o nazionale.

L’intento dell’incontro è quello di mostrare nel modo più efficace possibile la straordinaria ricchezza e la complessità di questa risorsa.
Saranno presenti anche i responsabili ProQuest per l’Europa: Carlos Mascorda e Yannis Gkanatsios.

Che è interessato potrà confermare la sua presenza inviando una e-mail a: e-media@deamediagroup.com

ProQuest Central è la più ampia base dati a testo completo attualmente disponibile nel mercato dell’editoria elettronica, include ad oggi 25 fra le basi dati più importanti del catalogo ProQuest che complessivamente offrono lo spoglio di più di 14.000 titoli, di cui oltre 11.000 in full-text.
ProQuest Central è una risorsa mutidisciplinare, strumento di riferimento per ricercatori di ogni livello: le più prestigiose riviste accademiche internazionali insieme alle più importanti riviste commerciali, oltre a company reports, tesi di laurea e dottorato, quotidiani, newsletters e newswires, monografie.
ProQuest Central fornisce copertura globale alla più ampia varietà di discipline.

ProQuest Central si presenta sia come risorsa primaria di informazione in alcuni settori sia come strumento volto a colmare eventuali lacune informative in alcuni ambiti disciplinari, mentre le collezioni FULL-TEXT e le oltre 35,000 TESI DI DOTTORATO rappresentano un ideale complemento a patrimonio di database bibliografici in essere e i contratti con gli editori.
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